<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Garrincha Dischi &#187; Artisti</title>
	<atom:link href="http://www.garrinchadischi.it/category/artisti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.garrinchadischi.it</link>
	<description>Label per musiche d&#039;autore</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 18:50:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>il video live tour di LE-LI</title>
		<link>http://www.garrinchadischi.it/il-video-live-tour-di-le-li/</link>
		<comments>http://www.garrinchadischi.it/il-video-live-tour-di-le-li/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 21:47:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[LE-LI]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://garrinchadischi.it/?p=2398</guid>
		<description><![CDATA[il 28 ottobre uscirà il secondo album dei LE-LI, il loro &#8220;BLACK ALBUM&#8221;. Ascoltalo per intero CLICCANDO QUI. Garrincha Dischi a partire dal 18 ottobre vi regalerà 11 video, uno al giorno, uno per ogni canzone del nuovo album, seguendo la scaletta del cd. Tutte rigorosamente live, tutte registrate in presa diretta, tutte &#8220;buona alla prima&#8221;. 11 giorni prima dell&#8217;uscita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il 28 ottobre uscirà il secondo album dei LE-LI, il loro &#8220;BLACK ALBUM&#8221;.<br />
Ascoltalo per intero <a href="http://www.sentireascoltare.com/news/2458/black-album-il-nuovo-disco-dei-le-li-in-full-streaming-esclusiva.html" title="streaming integrale" target="_blank">CLICCANDO QUI</a>. </p>
<p>Garrincha Dischi a partire dal 18 ottobre vi regalerà 11 video, uno al giorno, uno per ogni canzone del nuovo album, seguendo la scaletta del cd. Tutte rigorosamente live, tutte registrate in presa diretta, tutte &#8220;buona alla prima&#8221;.</p>
<p>11 giorni prima dell&#8217;uscita ufficiale, 11 canzoni, 11 siti prestigiosi che ospitano i video in esclusiva. Un po&#8217; come una maratona di video. Un po&#8217; come un gioco. come piace a noi. che ve li sveleremo giorno per giorno! <a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=147421282022432" target="_blank"><br />
SEGUI L&#8217;EVENTO SU FACEBOOK PER RESTARE SEMPRE AGGIORNTO CON IL TOUR!</a></p>
<p>eccovi i video:<br />
<a href="http://www.letlovegrow.it/2011/10/18/video-live-tour-il-primo-singolo-dei-le-li-fishbowl-in-esclusiva/" title="traccia 01" target="_blank">1) FISHBOWL &#8211; 18 ottobre &#8211; LET LOVE GROW</a><br />
<a href="http://frigopop.blogspot.com/" title="traccia 02" target="_blank">2) THE LETTER &#8211; 19 ottobre &#8211; FRIGO POP</a><br />
<a href="http://www.sentireascoltare.com/news/2452/le-li-guarda-in-anteprima-il-video-di-alla-befana-esclusiva.html" title="traccia 03" target="_blank">3) ALLA BEFANA &#8211; 20 ottobre &#8211; SENTIRE ASCOLTARE</a><br />
<a href="http://www.lisolachenoncera.it/rivista/primi_piani/guarda-in-anteprima-il-video-di-bambola/" title="traccia 04" target="_blank">4) BAMBOLA &#8211; 21 ottobre &#8211; L&#8217; ISOLA CHE NON c&#8217;ERA</a><br />
<a href="http://www.osservatoriesterni.it/video-musicali/le-li-sheena-was-a-punkrocker">5) SHEENA WAS A PUNKROCKER &#8211; 22 ottobre &#8211; OSSERVATORI ESTERNI</a><br />
<a href="http://www.magmusic.it/2011/10/22/il-video-live-tour-di-le-li-valentines-day/" title="traccia 06" target="_blank">6) VALENTINE&#8217;s DAY &#8211; 23 ottobre &#8211; MAG MUSIC</a><br />
<a href="http://www.ilmucchio.it/news.php?id=2064" title="traccia 07" target="_blank">07) IL VALZER DELL&#8217;ADDIO &#8211; 24 ottobre &#8211; IL MUCCHIO</a><br />
<a href="http://www.dlso.it/site/2011/10/25/le-li-no-fun-live/#.TqZeeLp8f3o.facebook" title="traccia 08" target="_blank">08) NO FUN &#8211; 25 ottobre &#8211; DANCE LIKE SHAQUILLE O&#8217;NEAL</a><br />
<a href="http://www.eyeonmusica.it/le-li-videoblog-tour-a-cosa-servono-le-tonsille/" title="traccia 09" target="_blank">09) A COSA SERVONO LE TONSILLE &#8211; 26 ottobre &#8211; EYEONMUSICA</a></p>
<p>
<img src="http://garrinchadischi.it/wp-content/uploads/2011/10/leli3-600x291.jpg" alt="" title="leli3" width="600" height="291" class="alignleft size-medium wp-image-2420" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.garrinchadischi.it/il-video-live-tour-di-le-li/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;orso è  un animale buono</title>
		<link>http://www.garrinchadischi.it/lorso-e-un-animale-buono/</link>
		<comments>http://www.garrinchadischi.it/lorso-e-un-animale-buono/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 23:29:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Garrincha</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artisti]]></category>
		<category><![CDATA[L'orso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://garrinchadischi.it/?p=1829</guid>
		<description><![CDATA[L’orso scrive canzoncine leggere ma importanti, che parlano di provincia e biciclette, chilometri di campagna che diventano metropoli e poi metropolitane. L’adolescente ep, l’opera prima, e&#8217; un trattato ingenuo sulla post-gioventù e sulla pre-maturità. Un modo per raccontare di un amore più forte del più quando lei non fosse giovane e bianca, della stessa intensità delle colline. L’Orso è una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’orso scrive canzoncine leggere ma importanti, che parlano di provincia e biciclette, chilometri di campagna che diventano metropoli e poi metropolitane. L’adolescente ep, l’opera prima, e&#8217; un trattato ingenuo sulla post-gioventù e sulla pre-maturità. Un modo per raccontare di un amore più forte del più quando lei non fosse giovane e bianca, della stessa intensità delle colline.<br />
L’Orso è una bestia formata da Mattia e Tommaso, che stanno lavorando alla preprodudione di un album che vedrà la luce a fine 2011 per Garrincha Dischi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.garrinchadischi.it/lorso-e-un-animale-buono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiato d&#8217;artista</title>
		<link>http://www.garrinchadischi.it/chi-sono/</link>
		<comments>http://www.garrinchadischi.it/chi-sono/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 22:32:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Garrincha</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artisti]]></category>
		<category><![CDATA[manzOni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://garrinchadischi.it/?p=1809</guid>
		<description><![CDATA[Palloncini rossi sigillati nel 2000 e ora esausti, per questo più vivi, spogliati dell&#8217;aria forse superflua, comunque necessaria alla prima fase del fluxus naturale. Tra i Manzoni quello vero, Piero, scomparve a soli trent&#8217;anni, come chi ha bruciato tutto subito e ai reduci lascia macerie, resti, e la sorpresa davanti all&#8217;umanesimo della propria arte: party del corpo, piedistallo e orme. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Palloncini rossi sigillati nel 2000 e ora esausti, per questo più vivi, spogliati dell&#8217;aria forse superflua, comunque necessaria alla prima fase del fluxus naturale.<br />
Tra i Manzoni quello vero, Piero, scomparve a soli trent&#8217;anni, come chi ha bruciato tutto subito e ai reduci lascia macerie, resti, e la sorpresa davanti all&#8217;umanesimo della propria arte: party del corpo, piedistallo e orme.</p>
<p>ManzOni rivive in un interprete di 57 anni, esordiente o quasi alla platea musicale italiana: Gigi Tenca ha il soma di Moustaki ma guarda il mondo con gli occhi di Nick Cave, la sensibilità e le paure di Daniel Johnston, il sapore di una cena slow food tirando tardi dietro grandi bottiglie. Scrive di eros e tanathos, passioni forti senza compromessi tanto meno storici, magnetico centro di gravità gravosa che grava e gravita sotto il peso della propria vita, un Aidan Moffat veneto cui basta sostituire la vocale finale del cognome per trasformarlo in autore dall&#8217;esito noto.<br />
Dalla valigia dell&#8217;attore escono parole ametriche, scarne, private, in sottrazione eppure ricche di aggettivi e dettagli, piante e colori, golose di cibo ed elementi del cosmo, ostentatamente atee. Non è un reading né una declamazione, dacché il cantato armonizza e la forma si mostra fedele alla canzone anche se i brani non hanno ritornello e i testi, a vederli lanciare dal palco, presentano puntini di sospetta sospensione, segno dei tempi&#8230;</p>
<p>I suoi plausibili figli sono Carlo Trevisan, anni 38, Emilio Veronese, anni 34, Fiorenzo Fuolega e Ummer Freguia, anni 32 (i primi due lo seguono da precedenti esperienze comuni): The Bicentennial Man che somma le cinque età riempie il disco e il palco in formazione atipica per il rock d&#8217;autore, frutto anche delle sliding doors che hanno determinato la vita del gruppo. Quattro chitarre diverse l&#8217;una dalle altre, talmente differenti che una a turno può diventare batteria e rendere la formazione estremamente flessibile, soprattutto dal vivo, con tutte le elettriche assieme che succedono a due elettriche, un&#8217;acustica e la batteria, più i tappeti di loop ferrosi e ipnotici, l&#8217;elemento-Gigi a presentare i brani in maniera personale.</p>
<p>Il processo creativo parte dagli accordi e dai giri di chitarra, la voce si adegua all&#8217;economia della struttura, che poi uniforma al bene comune: è un conferimento peculiare alla varietà delle corde, come un incastro enigmistico volutamente ostacolato in nome del divertimento, della prova, della convinzione di saper fare sempre meglio e di più. Cifra distintiva è l&#8217;incessante ricerca sonora, svolta empiricamente oltre le paratie della canzone d&#8217;autore di Vic Chesnutt e Michael Gira, del blues terreno -WovenHand- come del post rock più o meno accasato à la maison Constellation, senza che costituiscano influenze aprioristiche.</p>
<p>Da una realtà isolana e isolata, provinciale, distante, questi bachi da murazzo debuttano con passione e professionalità senza porsi traguardi artistici invalicabili, sfornando un disco da meditazione come certi vini solenni che impongono la propria presenza su terze intenzioni. ManzOni è musica umorale ed emotiva, legata al ciclo delle stagioni, ora triste e malinconica, ora rabbiosa a cielo aperto: sale sparso sulle ferite del rock e sul sarcofago della canzone d&#8217;autore italiana. Ora come allora, non cercate eccessivi metri di paragone, perché non ci sono.<br />
(Testo di Enrico Veronese)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.garrinchadischi.it/chi-sono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il realismo, nel dubbio</title>
		<link>http://www.garrinchadischi.it/nel-dubbio/</link>
		<comments>http://www.garrinchadischi.it/nel-dubbio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 22:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Garrincha</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artisti]]></category>
		<category><![CDATA[nel dubbio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://garrinchadischi.it/?p=1803</guid>
		<description><![CDATA[Renzo Picchi nasce a Bologna nel 1980, nei giorni di Ustica. Dal padre eredita una passione per l’analisi politica e dalla madre per quella economica. Decide tuttavia di studiare informatica e dedicarsi allo sviluppo di software industriale, campo nel quale ad oggi ha in essere la propria carriera. Musicalmente Renzo muove i primi passi in tarda età, sul pianoforte classico. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Renzo Picchi</strong> nasce a Bologna nel 1980, nei giorni di Ustica. Dal padre eredita una passione per l’analisi politica e dalla madre per quella economica. Decide tuttavia di studiare informatica e dedicarsi allo sviluppo di software industriale, campo nel quale ad oggi ha in essere la propria carriera. Musicalmente Renzo muove i primi passi in tarda età, sul pianoforte classico. Ne troviamo testimonianza in “Lettera” nella quale l’artista suona un pianoforte Perotti del 1874.<br />
Nel dubbio nasce al termine del 2008 come esperimento in italiano dopo anni di ascolti esclusivamente in inglese ed è proprio la totale assenza di riferimenti italiani a rendere la scrittura dei brani così personale, unica e lontana da tutti gli altri cantautori della sua generazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.garrinchadischi.it/nel-dubbio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Che spettacolo di Stato Sociale!</title>
		<link>http://www.garrinchadischi.it/chi-sono-i-lo-stato-sociale/</link>
		<comments>http://www.garrinchadischi.it/chi-sono-i-lo-stato-sociale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 22:16:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Garrincha</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artisti]]></category>
		<category><![CDATA[Lo Stato Sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://garrinchadischi.it/?p=1795</guid>
		<description><![CDATA[Lo Stato Sociale esiste dall’estate del 2009. Lo Stato Sociale è sempre esistito. Lo Stato Sociale è la storia nella storia di un amicizia, quella tra Alberto Cazzola, Alberto Guidetti e Lodo Guenzi, nata attorno ai microfoni di Radio Città Fujiko a Bologna. Succede che i due Alberto fanno musica insieme da anni, succede che Lodo dopo essersi diplomato in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo Stato Sociale esiste dall’estate del 2009. Lo Stato Sociale è sempre esistito. Lo Stato Sociale è la storia nella storia di un amicizia, quella tra <strong>Alberto Cazzola, Alberto Guidetti e Lodo Guenzi</strong>, nata attorno ai microfoni di <strong>Radio Città Fujiko a Bologna</strong>. Succede che i due Alberto fanno musica insieme da anni, succede che Lodo dopo essersi diplomato in accademia a Udine torna a Bologna.<br />
A casa sua Alberto Cazzola ha nel frattempo allestito una piccola sala prove, chiamata il rifugio. I tre si chiudono lì dentro a bere e scrivere popsongs in una di quelle estati che a Bologna non c’è proprio un cazzo da fare. Fanno qualche concertino e scoprono che il gioco gli piace, allora, con fatica e grazie alla collaborazione dell’amico Paolo Torreggiani (My Awesome Mixtape) pubblicano un primo ep, Welfare Pop.<br />
Da lì, in pochi mesi, cambia tutto. 90 date in tutta Italia e un crescente clamore attorno, il consolidarsi come una delle migliori realtà live che si possano incontrare sul suolo italico e la crescente fama su internet. I tre diventano poi cinque, con l’aggiusta della giovanissima polistrumentista Laura Agnusdei e del violoncellista Luca Leonelli. Con questa formazione la band pubblica un paio di singoli digitali in esclusiva per Italian Embassy e per Rockit in preparazione dell’uscita di <a href="http://garrinchadischi.it/category/shop/">Amore ai tempi dell’Ikea</a>, EP che sancisce l’ingresso nel roster della nostra etichetta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.garrinchadischi.it/chi-sono-i-lo-stato-sociale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Privacy post blues</title>
		<link>http://www.garrinchadischi.it/33ore/</link>
		<comments>http://www.garrinchadischi.it/33ore/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2011 17:51:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Garrincha</dc:creator>
				<category><![CDATA[33 ore]]></category>
		<category><![CDATA[Artisti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://garrinchadischi.it/?p=349</guid>
		<description><![CDATA[33 ore ovvero Marcello Petruzzi (ex Franklin Delano e Caboto), livornese di adozione, dal 2004 si è messo alla prova con un progetto folk solista in italiano che nasce crepuscolare, intimo e velatamente autobiografico, per evolversi in chiave più energica ed ironica, ma sempre &#8220;colta” per influenze e ricca di dettagli. Il debutto “Quando vieni” del 2009 offre già la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>33 ore</strong> ovvero Marcello Petruzzi (ex Franklin Delano e Caboto), livornese di adozione, dal 2004 si è messo alla prova con un progetto folk solista in italiano che nasce crepuscolare, intimo e velatamente autobiografico, per evolversi in chiave più energica ed ironica, ma sempre &#8220;colta” per influenze e ricca di dettagli.</p>
<p>Il debutto <strong>“Quando vieni”</strong> del 2009 offre già la resa multiforme di quello che è stato descritto come «erede di una grande tradizione», con i suoi arrangiamenti, i contributi di molti musicisti, e la poetica fuori dal coro dei tempi che corrono.</p>
<p>Nei primi mesi del 2011 Garrincha ha pubblicato online un fantomatico <a href="http://garrinchadischi.it/33-ore-45-giri/">45 giri digitale</a> con due tracce da ascoltare e scaricare gratuitamente, che dimostrano bene il cambio in corso.<br />
Per questo l&#8217;etichetta si appresta a pubblicare il nuovo lavoro di 33 ore a fine settembre.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.garrinchadischi.it/33ore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>33 ore, &#8220;Quando vieni&#8221;</title>
		<link>http://www.garrinchadischi.it/33-ore-quando-vieni/</link>
		<comments>http://www.garrinchadischi.it/33-ore-quando-vieni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Nov 2010 22:19:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Garrincha</dc:creator>
				<category><![CDATA[33 ore]]></category>
		<category><![CDATA[Shop]]></category>
		<category><![CDATA[Dischi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://garrinchadischi.it/?p=626</guid>
		<description><![CDATA[garr004 Formato: CD Uscita: 05/05/2009 COMPRA Torna allo Shop L&#8217;astuccio è in fine cartoncino e all&#8217;interno si trova un poster con illustrazione e testi. Tracklist: 01 Un nome 02 L&#8217;ultima stella 03 Quando vieni 04 Penisola 05 Per quando mi mancherai 06 Uno splendido pianeta 07 Diventi nuvola 08 Gennaio 09 Cerco una ragione 10 Gioca 11 Polvere Il debutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="shopitem clearfix">
<div class="main_shop_elements">
<ul>
<li class="thumb"><a href="http://garrinchadischi.it/wp-content/uploads/2009/02/33ore_quandovieni_cover_500x500_72.jpg"><img src="http://garrinchadischi.it/wp-content/uploads/2009/02/33ore_quandovieni_cover_500x500_72-150x150.jpg" alt="" title="33ore_quandovieni_cover_500x500" width="80" height="80" class="size-thumbnail wp-image-170" /></a></li>
<li>
<ul class="record-info">
<li class="catalogue">garr004</li>
<li class="details">Formato: CD</li>
<li class="details">Uscita:<br />
            05/05/2009</li>
</ul>
</li>
<li>
<ul class="buttons">
<li class="compra">COMPRA</li>
<li class="paypal">
<form action="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr" method="post">
<input name="cmd" type="hidden" value="_s-xclick" />
<input name="hosted_button_id" type="hidden" value="4002615" />
<input alt="Compra con Paypal" name="submit" src="http://www.garrinchadischi.it/wp-content/themes/GarrinchaStile/images/buybuttons/BUYbuttons_paypal_mini.jpg" type="image" />
</form>
</li>
<li class="itunes"> <a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewAlbum?id=312353963&#038;s=143450" title="Compra su iTunes" target="_self"><img src="http://www.garrinchadischi.it/wp-content/themes/GarrinchaStile/images/buybuttons/BUYbuttons_itunes_mini.jpg" alt="Compra su iTunes" /></a></li>
</ul>
</li>
</ul></div>
<div class="shopnav clearfix">
<ul class="navs">
<li class="nav">
        <span id="more-626"></span>
      </li>
<li class="nav"><a class="backtoshop" href="http://garrinchadischi.it/category/shop" rel="bookmark">Torna allo Shop</a></li>
</ul>
</div>
<div class="shopitem_more_infos">
<ul>
<li class="details">L&#8217;astuccio è in fine cartoncino e all&#8217;interno si trova un poster con illustrazione e testi.</li>
</ul>
<ul class="tracklist">
<li class="titolo">Tracklist:</li>
<li>01  Un nome</li>
<li>02  L&#8217;ultima stella</li>
<li>03  Quando vieni</li>
<li>04  Penisola</li>
<li>05  Per quando mi mancherai</li>
<li>06  Uno splendido pianeta</li>
<li>07  Diventi nuvola</li>
<li>08  Gennaio</li>
<li>09  Cerco una ragione</li>
<li>10  Gioca</li>
<li>11  Polvere</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="descrizione">
<p>Il debutto <strong>“Quando vieni”</strong> del 2009 offre già la multiforme chitarra acustica, il cantato talvolta corale, le ritmiche essenziali ed emotive, le armoniche blues e gli sfondi degli organi, le trame del sax baritono e del trombone; in tutto ciò si distingue il morbido wurlizer di Pietro Canali (Moltheni), e gli archi di Nicola Manzan. Ma è soprattutto un album semplice nel rimandare a poetiche perdute ed al cantautorato degli ‘70. I primi riscontri pubblici attorno allo speciale e.p. “3+3” pubblicato nel novembre 2008 e i vari “provini” diffusi in Rete parlano apertamente di un nuovo «erede di una grande tradizione».</p>
<p>Attraverso undici canzoni scorre un ritmo – quasi un tema non dichiarato ma che emerge sin dal titolo – che si dispiega come percezione stessa del tempo: di affetti sospesi, di visite continuamente rimandate, di deludenti comunicazioni telefoniche e di tempo mancante che si vorrebbe per chiarire i legami; il tempo in cupe relazioni e quello tramortito di una festa finita, della fretta di crescere e di chi aspetta notizie in solitudine. Il tempo perso. Fino a parlare del tempo che non è più, di una persona mai nominata e mai al centro della questione la cui storia viva è finita eppure continua ad essere percepita nelle attese, con grande delicatezza, cercando di sorreggere gli sguardi di chi rimane. L’avvicendarsi dei brani risolve però una familiarità e una disponibilità a volte persino scherzose, anche se sempre a ridosso di episodi limite, che sembrano così potersi temporaneamente alleggerire.</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.garrinchadischi.it/33-ore-quando-vieni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Recensioni a &#8220;Quando vieni&#8221; (2009)</title>
		<link>http://www.garrinchadischi.it/33-ore-quando-vieni-2009/</link>
		<comments>http://www.garrinchadischi.it/33-ore-quando-vieni-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 14:29:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Garrincha</dc:creator>
				<category><![CDATA[33 ore]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni di 33 ore]]></category>
		<category><![CDATA[quando vieni]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://garrinchadischi.it/?p=607</guid>
		<description><![CDATA[ROLLING STONE – Un disco che regala ad ogni ascolto qualcosa. RUMORE – Gli argomenti più crudi con eleganza e tatto non comuni. Una chicca dove nulla è fuori luogo ma tutto è profondamente intenso e cardiaco. SENTIREASCOLTARE – Il contenuto e la forma piacevolmente avvinghiati. Uuna proposta già matura in cui le potenzialità di una parte musicale plastica e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ROLLING STONE</strong> – Un disco che regala ad ogni ascolto qualcosa.</p>
<p><strong>RUMORE </strong>– Gli argomenti più crudi con eleganza e tatto non comuni. Una chicca dove nulla è fuori luogo ma tutto è profondamente intenso e cardiaco.</p>
<p><strong>SENTIREASCOLTARE </strong>– Il contenuto e la forma piacevolmente avvinghiati. Uuna proposta già matura in cui le potenzialità di una parte musicale plastica e multiforme si sommano al carattere introverso della poetica.</p>
<p><strong>BLOW UP </strong>– Qui per rimanere.<br />
<strong><br />
ROCKSOUND</strong> – Nuovo canzoniere italiano. Dopo Ministri e Luci Della Centrale Elettrica, un altro nome fuori dal coro: quello di Marcello Petruzzi, in arte 33 Ore.</p>
<p><strong>IL MUCCHIO </strong>– Una novità decisamente interessante, in un panorama mediamente asfittico e autistico.</p>
<p><strong>ROCKERILLA</strong> – Attitudine spiccatamente indie e sperimentale. Fuori dal coro.<br />
<strong><br />
MESCALINA </strong>– Ritmiche emotive e sostanziali, accordi blues, synth coinvolgenti. Un lavoro musicale ricco di esperienza, di un musicista che prima di fare musica ne ha ascoltata tanta, e che nel riscrivere ha cancellato tutte le sue conoscenze, concependo libertà sonora.<br />
<strong><br />
VITAMINIC </strong>– Arrangiamenti stupendi. Un lavoro compatto che unisce testi incisivi ad architetture musicali deliziose. La riscoperta di un certo modo di fare canzoni</p>
<p><strong>BEAT MAGAZINE</strong> – Uno dei migliori dischi italiani al momento.</p>
<p><strong>ITALIAN EMBASSY</strong> “speciali” – penna e talento, soluzioni musicali diverse dalle solite. Ogni ascolto è destinato ad essere superato dal successivo.</p>
<p><strong>SENTIREASCOLTARE</strong> speciale “Tune In” – Come direbbe Emidio Clementi “c’è forza nelle sue parole”. Petruzzi è un equilibrio di mitezza e riflessione, lavora sui bordi della quotidianità, è un canzoniere che indaga rapporti umani e analizza i conflitti messi forzatamente a tacere.</p>
<p><strong>LOUDVISION</strong> – Un’opera che sfoggia eleganza sin dal primo ascolto. Tim Buckley e Nick Drake, insieme a Robert Wyatt, sono i lampi che dall’alto illuminano il percorso che 33 Ore disegna con impeccabile precisione. Un ottimo e confortante primo disco da solista.</p>
<p><strong>INDIE ZONE</strong> – Quando la poesia sposa la sperimentazione.</p>
<p><strong>SNATURA ROCK</strong> – Un disco che mi è entrato nel cuore, spero anche voi abbiate questo regalo, uno di questi giorni.<br />
<strong><br />
LOST HIGHWAYS </strong> – Cantautori si nasce. Un grande talento che si pone nella scia della nuova generazione di cantautori italiani di questi ultimi anni e che il maistream finge di ignorare.</p>
<p><strong>GQ </strong>– Una vera e propria rivelazione. Il disco solista di un veterano dell’underground italiano. E’ quanto di più bello ci si possa aspettare. Suonato in maniera invidiabile, con testi che non potrete fare a meno di cantare in continuazione. Undici belle, bellissime, canzoni.</p>
<p><strong>LIVE ROCK</strong> – la semplicità e il buon gusto.</p>
<p><strong>KD COBAIN</strong> – Tra influenze di ogni tipo che spaziano dal blues, al jazz, all’elettronica e al rock. “Quando vieni” offre diverse anime, da quelle più oscure e crepuscolari a quelle più emotive, per finire anche nell’ironia.</p>
<p>Lista completa delle recensioni su <a href="http://www.33ore.it/recensioni.html" target="_blank">33ore.it/recensioni</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.garrinchadischi.it/33-ore-quando-vieni-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pop internazionale</title>
		<link>http://www.garrinchadischi.it/the-walrus/</link>
		<comments>http://www.garrinchadischi.it/the-walrus/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 21:14:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Garrincha</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artisti]]></category>
		<category><![CDATA[The Walrus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://garrinchadischi.it/?p=377</guid>
		<description><![CDATA[Dal noto brano dei Beatles del 1967 “I’m The Walrus” si forma nel 2005 la band tutta livornese dei The Walrus. Giorgio Mannucci, Francesco Pellegrini e Dario Solazzi, classe 1984, si conoscono a scuola e con Alessio Carnemolla (1985) condividono la passione musicale che li porterà a dare vita al progetto insieme a Marta Bardi (1987). Un suono già in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal noto brano dei Beatles del 1967 “I’m The Walrus” si forma nel 2005 la band tutta livornese dei The Walrus. Giorgio Mannucci, Francesco Pellegrini e Dario Solazzi, classe 1984, si conoscono a scuola e con Alessio Carnemolla (1985) condividono la passione musicale che li porterà a dare vita al progetto insieme a Marta Bardi (1987). Un suono già in precedenza legato a doppio filo a quel filone indie della scena rock internazionale che non disdegna le melodie.<br />
Legame più o meno cosciente, questo, e prima di tutto a dirlo è proprio la musica della band, dove la ricerca di un proprio stile &#8211; che a più riprese rivela una forte impronta europea -, è un’attitudine ben presente in questo clamoroso “Never Leave Behind Feeling Always Like A Child”, album d’esordio firmato Garrincha insieme alla Tomobiki Music (www.myspace.com/tomobikimusic). I testi in inglese, con un excursus in francese, hanno un carattere generazionale capace però in più passaggi di diventare trasversale. Crescita, cambiamenti, sogni, ardore, rabbia, incomprensioni, conflitti e romanticismo ne costituiscono i tratti salienti. Tutto senza tralasciare ironia e spensieratezza, freschezza; d’altronde il titolo dell’album, tratto proprio da un verso del brano di chiusura, “Bye Bye”, in questo senso parla chiaro. Così grazie a queste doti al gruppo livornese sono piombate addosso le attenzioni degli addetti ai lavori e degli appassionati. Nell’estate 2008 si sono aggiudicati il primo premio del concorso per band emergenti legato al Summer Festival di Lucca, la cui giuria era composta da discografici di grandi etichette come Warner e Universal, musicisti, autori, produttori artistici e altre figure professionali legate al mondo musicale. Il disco è stato registrato tra La Fabbrica di Plastica (Gattatico, Reggio Emilia) e il Loz Studio (Bologna) da Lorenzo Ori (Massimo Volume, Meg, Perturbazione, Baustelle).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.garrinchadischi.it/the-walrus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiori che non si spezzano</title>
		<link>http://www.garrinchadischi.it/4fioriperzoe/</link>
		<comments>http://www.garrinchadischi.it/4fioriperzoe/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 20:18:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Garrincha</dc:creator>
				<category><![CDATA[4fioriperzoe]]></category>
		<category><![CDATA[Artisti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://garrinchadischi.it/?p=369</guid>
		<description><![CDATA[La band formata da Matteo Romagnoli, Nicola Manzan e Francesco Brini, è certamente uno dei gruppi italiani che meglio ha saputo coniugare la canzone di qualità ad un tessuto di riferimenti sonori contemporanei, densi e mai scontati. 4fioriperzöe nascono nel 2000 da Matteo Romagnoli e Francesco Brini che nel 2003 pubblicano il primo acclamatissimo album “nor¬malmente scompaiono” accompagnati da Antonio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La band formata da <strong>Matteo Romagnoli</strong>, <strong>Nicola Manzan </strong>e <strong>Francesco Brini</strong>, è certamente uno dei gruppi italiani che meglio ha saputo coniugare la canzone di qualità ad un tessuto di riferimenti sonori contemporanei, densi e mai scontati.</p>
<p>4fioriperzöe nascono nel 2000 da Matteo Romagnoli e Francesco Brini che nel 2003 pubblicano il primo acclamatissimo album “nor¬malmente scompaiono” accompagnati da Antonio Ognissanti (chitarre e tastiere) e Vincenzo De Franco (violoncello). Al parte¬cipano diversi ospiti tra cui anche Paolo Benvegnù e Nicola Manzan, Quest’ultimo nel 2005 entra stabilmente in formazione e dopo alcune partecipazioni a compilation, illustri collaborazioni (Cesare Basile e Syria) e diverse colonne sonore, nel 2008 il trio pubblica il secondo album “tredici cose che dovrei dirti” per la neo¬nata Garrincha Dischi. Al disco partecipa ancora una volta Vincenzo De Franco al violoncello, Domenico Loparco al basso e tanti ospiti illustri quali Emidio Clementi, Terje Nordgarden e Barbara Cavaleri. Il 2010 è il momento giusto per riordinare le idee, riaprire tutto il materiale stru¬mentale composto dal 2005 ad oggi per il teatro ed il cinema, rivederlo, risuonarlo, riarrangiarlo e dopo un’accurata selezione dare alle stampe “musiche per film mai visti” disco eclettico, di soli brani strumentali impreziositi dalla presenza Enrico Gabrielli, Pasqualino NIgro e Alessandro Grazian. È previsto per il 2011 il nuovo album di canzoni della band, la quarta prova in studio.</p>
<p>Fuori dal mazzo di fiori i tre portano avanti i progetti più disparati:<br />
Matteo Romagnoli è anche il fondatore della label Garrincha Dischi per la quale ha curato la produzione artistica di diversi dischi, tra i più riusciti è certamente da segnalare “quando vieni”, l’esordio di 33ore e &#8220;my life on a pear tree&#8221; dei LE-LI.<br />
Francesco Brini è il creatore della label di musica elettronica <strong>Mozzarella Records</strong>, fondatore del progetto Pinktronix e componente della band inglese Swayzak, nonché noto dj sotto lo pseudonimo di <strong>Frank Agrario</strong>.<br />
Nicola Manzan<strong> </strong>è titolare del progetto <strong>Bologna Violenta</strong>, attuale chitarrista de <strong>Il Teatro Degli Orrori</strong> e collaboratore di Baustelle, Alessandro Grazian e Non voglio che Clara. In studio ha collaborato con Ligabue, Paolo Benvegnù, Brychan, Giovanni Ferrario, Joujoux D&#8217;Antan, Kobenhavn Store, Moltheni, Offlagadiscopax, Ronin, Simona Gretchen, Valentina Dorme, Yuppie Flu e molti altri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.garrinchadischi.it/4fioriperzoe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

