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Nel dubbio â Ossidrile
- Compra
- Tracklist
- 01. allarme
- 02. amichevole
- 03. anice
- 04. arancione
- 05. caffè
- 06. cane
- 07. conviene
- 08. decidere
- 09. domus
- 10. foglie
- 11. inaccettabile
- 12. insieme
- 13. lamerivareno
- 14. lettera
- 15. libero
- 16. maggio
- 17. meglio
- 18. quieto
- 19. porta
- 20. soia
- 21. titoli
- 22. via
- Catalogo
- GARR009 / CD
- Data di uscita
- 27/04/2011
Ossidrile, opera prima e probabilmente ultima di Renzo Picchi, in arte
nel dubbio, è un aspro catalogo di oggetti, luoghi, persone; redatto con perizia ed intransigenza, su 22 ruvide tracce in rigoroso ordine alfabetico.
Allâinterno dellâapparente calma piatta di una provincia reale, lontana dallâepica del disagio a tutti i costi, si sviluppano le storie personali dellâautore e le fotografie che restituisce del proprio vissuto, composto da situazioni comuni e quotidiane, osservate con critica e disillusione costante.
Nelle 22 tracce di ossidrile Renzo ci parla della mancanza di onestĂ intellettuale che tiene in piedi la speranza della nostra generazione (âi figli del caso e del caosâ) e della nausea dellâinserimento sociale a tutti i costi. Ă davvero necessario ballare, ubriacarsi, guidare, parlare di niente, per sentirsi giovani e vivi?
Eppure nelle canzoni di nel dubbio non câè critica distruttiva ma solo domande che è giusto porsi e risposte che non potranno mai essere vere e definitive, perchĂŠ nessuno ammetterĂ mai la schiavitĂš dei condizionamenti. Non câè morale e non ci sono slogan ma solo la constatazione di eventi distinti e tuttavia legati dalla convenzione e dalla mitizzazione di un ideale, quello della vita notturna, della vita allâestero, della vita in viaggio, delle feste divertenti ad ogni costo.
In ossidrile câè lâansia dei giorni che passano, la giostra impazzita di ciclicitĂ e incombenze, la necessitĂ del caffè per affrontare il nonsense della quotidianitĂ lavorativa, i ritardi e le levate allâalba di un pendolare, i rientri a fine giornata in macchina lungo le strade trafficate che portano in periferia, i sabati passati al casello per âgodersiâ qualche ora nella calca umana della spiaggia riminese. Chi si trova in quelle code, ha davvero scelto di essere li?
Poi câè Google che casualmente grazie ad un oroscopo si dimostra capace di dare un buon consiglio: âdatti tempoâ. Câè lâindignazione verso una classe dirigente capace solo di âgiocare a Monopoli col culo degli altriâ e câè lâauspicio profetico che tutto possa finire a âscandali e mal di testaâ, oppure, in alternativa, unâinvasione dellâItalia. Câè la lungimiranza vista come virtĂš in contrapposizione allâabbondanza, lâaspirazione a âprivarsi del superfluoâ, câè persino lâidea ricorrente che esista un posto migliore, a cui pensare; che il solo pensiero dellâesistenza di un luogo âdove la neve non si scioglie maiâ possa bastarci per dormire meglio.
Distante dallâambiente musicale, nel dubbio ha stilato e seguito una propria personalissima etica compositiva fatta di sintesi, per riportare in suono il proprio sguardo disincantato sullâItalia. Lâintero album infatti è stato registrato ed arrangiato da Renzo Picchi in casa propria grazie ad un home studio appositamente realizzato. Unici collaboratori ammessi in questo solitario lavoro sono stati il trombettista jazz Luca De Marchi e lâartista contemporanea Francesca Pizzo in veste di bassista che hanno saputo impreziosire la raccolta con momenti prossimi al jazz (insieme, decidere) o insolitamente ritmati (foglie, amichevole). Allâinterno dellâalbum vâè inoltre lâimportante intervento del latinista Giuseppe Gigliobianco, che ha prestato la sua conoscenza dellâantica lingua per la revisione del testo latino del brano domus.